In attesa dello spettacolo/laboratorio “TU, COME DANZI?” l’associazione culturale Indipendance ti chiede di provare a rispondere a questa domanda.
Il materiale che ci invierai sarà pubblicato su questa pagina. Alcuni dei racconti che riceveremo saranno anche condivisi sui nostri canali social (Pagina Facebook e Instagram). Se ti va di inviarci la tua testimonianza ma non di essere pubblicato non preoccuparti custodiremo solo per noi il tuo personalissimo modo di danzare.
Ecco cosa devi fare:
1) Immagina se oggi, proprio in questo preciso momento, qualcuno ti chiedesse: “Tu, come danzi?”. Cosa risponderesti? Attenzione però, non farti ingannare da quel come, non è un giudizio quello che ti chiede la domanda, non devi rispondere con un semplice “bene” o “male”. Prova a pensarci un po’…Cosa muovi quando danzi? Che cosa ti fa venire voglia di danzare? Prova a pensare a come stai in questo preciso momento e come potrebbe essere la tua danza adesso. Non esiste una risposta giusta o una sbagliata, e tanto meno non esiste una sola risposta. Come danzi oggi potrebbe non essere come danzerai domani. E ricorda che si può danzare anche stando fermi. Allora…Tu come danzi?
2) Adesso scrivi la tua risposta componendo un brevissimo testo della lunghezza max 3 righe di un foglio formato A4.
3) Scatta una foto di buona qualità adatta ad essere pubblicata sui social. Deve rispecchiare il testo, evocare ciò che lo ha ispirato o rappresentarlo nel dettaglio. Non è necessario che tu sia riconoscibile, o che tu sia per forza presente, puoi fotografare anche solo un dettaglio. Ma deve essere coerente con ciò che hai scritto.
4) Specifica se si acconsente o meno all’eventuale pubblicazione.
5) Invia il tuo testo e la tua foto con un messaggio privato sulla pagina Facebook o Instagram di Indipendance oppure scrivi a info@indipendance.org.
LE VOSTRE TESTIMONIANZE

“Ciò che amo della danza e ciò che mi fa danzare è la musica. Non posso fare a meno della sensazione di pace e serenità che provi sul palcoscenico quando la musica si impossessa del mio corpo e mi nuove, mi dona l’armonia e la bellezza” Silvia


… La danza è il posto più bello dove puoi stare , dove la tua anima può muoversi liberamente di pari passo con il tuo cuore !
Danza in fascia la più bella esperienza vissuta ! “ Antonietta e Andrea






“Oggi danzo con i piedi a terra e le braccia verso il cielo. Vengo spostata da ciò che vedo e dall’aria che respiro. Zompo, salto e giravolto. Poi ascolto. Danzo al buio” Ottavia


“Io quando danzo sento la mente che si svuota sempre più all’aumentare dell’intensità dei movimenti. Il corpo è completamente sciolto, in sintonia con l’atmosfera e l’ambiente che mi circonda. La mente viene guidata dal corpo che si muove secondo le vibrazioni che riceve dalla natura.” Luca

“Mi piace danzare ascoltando l’energia del gruppo che è intorno a me. Danzo velocemente e poi lentamente per ricaricarmi, volo nell’aria, mi sento libera.” Arianna

“Danzo con la mia bimba, se i suoi occhi ridono mi sento a tempo. Lei si muove felice e senza parlare comunichiamo il bello di essere insieme. Passo a due mamma e figlia.” Silvia


Danzo in salotto, con il concerto di capodanno preferito di mio nonno.
Danzo in giardino, quando da bambina mi facevo trasportare dal vento.
Danzo in macchina, mentre la mia canzone preferita passa in radio.
Danzo come in un quadro, prima che si apra il sipario.
I ricordi sono la mia danza, e con i ricordi danzo.” Lisa


E ha sempre quel sapore di gioia , condivisione, divertimento puro, piacere, leggerezza, abbraccio”. Maria Angela
TU, COME DANZI? Spettacolo/laboratorio per spettatori da 3 a 99 anni
28 marzo 2021 ore 17.30 su zoom
a cura di INDIPENDANCE progetto realizzato nell’ambito di MARCHE PALCOSCENICO APERTO. I MESTIERI DELLO SPETTACOLO NON SI FERMANO promosso da Regione Marche / Assessorato alla Cultura e AMAT